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Nei laboratori creativi

la carta per me ha avuto sempre molta importanza…”tu chiamale se vuoi emozioni”

Curo dei percorsi “artistici “una sorta di atelier che permettono a adulti e bambine/i di esplorare se stessi e le proprie emozioni percorrendo ed attraversando opere d’arte, o stimoli artistici per indagare, sentire, esprimere emozioni, sensazioni, con grande allegria e stimolando l’esperienza di sperimentare giocando attraverso la costruzione di elementi, scenari, immagini e costruzione di storie tra immagini e parole.

Quali sono i punti di forza di questi laboratori?

  • SPAZIO INVITANTE E GIOCOSO
  • LA POSSIBILITA’ DI SPERIMENTARE GIOCANDO in ALLEGRIA
  • STIMOLARE BAMBINI e BAMBINE A SCOPRIRE LA PROPRIA FORMA ESPPRESSIVA

Bambine/i hanno bisogno di fare un lungo percorso in modo da trovare una propria comprensibilità del visivo e l’atelier è uno spazio dove i linguagi possono essere individuati, caratterizzati  e ri-cercati affinati in uno spazio invitante, giocoso, costruito per intraprendere questo percorso, alternando modi, tecniche, strumenti e materie e materiali sperimentando.
Un aspetto rilevante è ”stimolare” i bambini a scoprire la propria forma espressiva che diventa una  forma di scambio attraverso l’incontro con l’altro,  con i compagni di viaggio e favorire la cooperazione fra tutti i membri del gruppo per creare un clima di reciproco rispetto; inoltre il materiale costruito diventa il presupposto per “entrare” nel gioco di ruolo, bambini e ragazzi partono da quello che hanno creato per raccontare.

Come sono strutturati i suoi laboratori ?

In una prima fase curo lo spazio e cerco di creare un ambiente adatto a sperimentare proponendo materiali vari e cercando di creare una atmosfera accogliente e allegra che metta in comunicazione i partecipanti.
Successivamente con il gruppo di partecipanti si procede con la fase degli stimoli artistici, ad esempio:
osservando insieme opere d’arte attraverso una storia oppure chiedo ai partecipanti stessi cosa vedono e cosa racconta per loro quell’opera,
e poi propongo di sperimentare suggerendo diverse tecniche o diversi materiali.
A conclusione si crea un allestimento per condividere le creazioni.

A chi sono rivolti?

a BAMBINI e BAMBINE
a GENITORI e FIGLI
a DONNE e UOMINI CURIOSI

I laboratori creativi offrono il luogo dove, con linguaggi non solo verbali i partecipanti possono esprimersi al di là del giudizio.Rappresentano un momento che può favorire il fluire delle emozioni attraverso tanti colori: dalla rabbia, al dolore, dalla gioia ricordata e quella ritrovata.
Durante i laboratori l’ascolto e l’accoglienza sono le parole chiave e tutto quello che emerge nel lavoro svolto, escludendo ogni intrusione e/o commento su quanto recepiscono.

Quale è il loro obiettivo?

stimolare la socializzazione tra i bambini in momenti ludico-creativi strutturati,
aumentare il senso di autostima, capacità di comunicare, possibilità di esprimere le proprie potenzialità, senso di autoefficacia,
entrare in contatto ed esprimere i propri sentimenti e le emozioni di difficile verbalizzazione attraverso l’arte o il gioco (disegnare, dipingere, scolpire, ….)
e dunque aiutare le/i bambine/i a liberarsi delle tensioni e dell’ansia accumulate.

Autore: Federica Reale